HandyNews | Quando la superficialità è la vera disabilità

HandyNews | Quando la superficialità è la vera disabilità

Testimonianza di Roberto Zoller dell’ASD Nuova Yokoyama Judo

A cura di Ruggiero Curci

In questo articolo voglio parlare di judo e disabilità riportando l’esperienza che Roberto Zoller, maestro dell’ASD Nuova Yokoyama Judo, ha avuto durante la sua attività sportiva e professionale.

Questa testimonianza è tratta dal mio programma web radiofonico sulla disabilità #HandyNews (omonimo di questa rubrica).

Roberto da 30 anni insegna il Judo a persone normodotate e diversamente abili. La sua sensibilità verso queste persone nasce e si sviluppa nel tempo perché suo cugino è affetto dalla Sindrome di Down.

Il Maestro racconta che durante questi anni ha notato ed imparato da queste persone il loro modo di comunicare e di trasmettere energia e invita chiunque  a fare un’esperienza con loro a persone superficiali.

Roberto ha avuto grandi soddisfazioni dai suoi allievi disabili anche oltre all’ambito sportivo, rimanendone appagato.

Con l’avanzare dell'esperienza ha potuto constatare con grande piacere la piacevole convivenza sul tatami dei normodotati con le persone disabili senza far nessun tipo di esclusione (cosa che purtroppo spesso accade nell’ambito sociale) proteggendole e aiutandole.

Io faccio Judo da quando ho 8 anni e voglio sottolineare che con il Maestro Zoller non mi sono mai sentito diverso, anzi ero io che mi reputavo tale, ma grazie a lui e a chi mi ha seguito nell’ambito scolastico e sociale, ho imparato a non nascondermi dietro a un dito, dietro a quella “disabilità” che forse, rispetto alla stupidità e superficialità di certa gente, non è niente.

Se mi guardo indietro devo dire che sono “migliorato” tanto, soprattutto l’autocontrollo e a volte, senza far nessun tipo di retorica, mi chiedo “sono io il disabile?”

Grazie Maestro!

Ruggiero Curci

 

Condividi l'articolo su

Riproduzione Riservata