Recensione del Film DEADPOOL (2016 – TIM MILLER)

DEADPOOL (2016 – TIM MILLER)

Dopo anni di continui rimandi esce finalmente al cinema il film su DeadPool, l’anti eroe per eccellenza tratto dai fumetti Marvel.

La storia racconta di Wade Wilson, ex agente delle Special Forces che, per curare il cancro in fase terminale,si sottopone a degli esperimenti per curare la malattia e che gli permetteranno di ottenere nuove abilità. Quando scoprirà che gli scienziati lo stavano ingannando, deciderà di fuggire e cercare vendetta. Questa pellicola è un vero e proprio film delle origini dell’eroe che molte volte abbiamo visto al cinema ma la sua vera forza non sta nella trama, che di per se è semplicissima, ma nell’ironia volgare che pervade tutto il film.

La comicità irriverente, esilarante e la violenza esagerata che da sempre hanno caratterizzato il personaggio di DeadPool vengono trasposte fedelmente nel film senza trattenersi nei contenuti. Il film presenta degli ottimi tempi comici e l’intera pellicola riesce nell’impresa di portare fedelmente al cinema la personalità di questo anti eroe che non si prende mai sul serio e che molte volte, rompe la cosidetta quarta parete facendo percepire allo spettatore che il protagonista si trovi in un film e si rivolge direttamente al pubblico facendo battute esilaranti ma anche volgari che nel contesto funzionano veramante molte bene.

La pellicola mette letteralemente alla berlina l’intero genere dei cinecomics e il genere romantico, prendendone gli stereotipi ricorrenti e parodizzandoli saggiamente. Un film consapevole del suo basso budget (circa 50 milioni di dollari, molto ridotto rispetto a quello classico usato nei cinecomics di oggi) tanto che DadPool farà molte battute riguardo questo aspetto.

La storia funziona, seppur nella sua semplicità, non presenta mai cali di ritmo ed intrattiene efficacemente. Le scene d’azione sono ben coreografate e la regia dell’esordiente Tim Miller non è per niente male, riuscendo a rendere chiaro qualsiasi scena di combattimento. Ryan Reynolds si è dimostrato adatto ad interpretare il ruolo di DeadPool dimostrando anche una grande vena autoironica. Il montaggio e gli effetti speciali sono veramente molto buoni. Il film presenta delle trovate visive molto interessanti che si possono riscontrare soprattutto nei geniali titoli di testa.

DEADPOOL non è il solito cinecomics, è un film fuori dagli schemi, pieno di violenza e battute volgari che prima di adesso non avevamo ancora visto in questo genere cinematografico. DeadPool è un vero e proprio supereroe per adulti (sconsigliato ai bambini) che non si trattiene nemmeno per un secondo. Un film che non va perso assolutamente.

AVVISO: restate fin dopo i titoli di coda perché la scena che viene presentata è geniale divertente al tempo stesso.

Recensione di Beppe Pozzi.

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