Cosa prevede il Progetto di Controllo di Vicinato?

PROGETTO “CONTROLLO DI VICINATO”

Prestare attenzione a ciò che avviene nel proprio quartiere, sulle strade, segnalando alle forze dell’ordine eventuali movimenti o persone sospette.
Senza bisogno di alcun atto di eroismo, di particolari competenze: si richiede solamente di essere più vigili.

Questo è, in estrema sintesi, il controllo di vicinato, un sistema di controllo che promuove l’attività dei cittadini nella prevenzione e nel controllo della criminalità. Un sistema nato negli anni ’60 negli Stati Uniti e oggi attivato in diversi Comuni italiani.

Una prima risposta alla richiesta di sicurezza che oggi si leva sempre più pressante dai cittadini.

I cittadini che si metteranno a disposizione del servizio di controllo di vicinato attraverso un insieme di piccole attenzioni, faranno sì che i molti occhi di chi abita il quartiere, rappresentino un effettivo deterrente per chi volesse compiere furti o altro genere di atti illeciti.

Grazie alla collaborazione di queste persone nel quartiere si vuole instaurare un clima di sicurezza immediatamente percepito soprattutto dalle fasce più deboli, quelle che rimangono spesso a casa durante il giorno, come anziani, donne e bambini.

Il progetto prevede di far sapere a chiunque passi nel quartiere, tramite il posizionamento di appositi cartelli che la sua presenza potrebbe non passare inosservata e che il vicinato è attento e consapevole di ciò che avviene all’interno delle proprie vie.

Un deterrente innanzitutto per i potenziali ladri o malfattori.

Cos’è il Controllo del Vicinato

Il progetto Controllo del Vicinato non presuppone atti eroici, non ha funzioni repressive, né, tantomeno, invita ad acciuffare il malvivente, è un progetto di prevenzione, per evitare che i reati si consumino

L’isolamento e la privacy, sono nemici della sicurezza e quindi dobbiamo cercare di recuperare i rapporti di fiducia coi nostri vicini, sapere di non sentirsi soli è il primo passo per non avere paura.

Se ci pensiamo bene, un ladro non vuole farsi vedere, non vuole perdere tempo e, ovviamente, non vuole farsi prendere; per progettare un colpo, i malviventi passeranno davanti alla casa prescelta, non sono fantasmi, basta non girarsi dall’altra parte o far finta di nulla delegando ad altri il problema, e allertare subito le Forze dell’Ordine.

In parole povere grazie all’ausilio della tecnologia molti cittadini infatti utilizzando per esempio WhatsApp, quindi si diventa vere e proprie sentinelle dei quartieri, i cittadini operano una vigilanza l’uno sull’altro, sulla propria zona, il proprio condominio o la loro strada, in modo da poter segnalare eventuali anomalie o presenza di persone o auto sospette.

Il controllo del Vicinato serve soprattutto per ristabilire il senso di sicurezza dei cittadini, ed è importante concentrarsi sulla prevenzione, ovvero trovare un modo per evitare che tali reati avvengano, in particolare, il CdV si basa su tre principi, il primo è quello di recuperare il capitale sociale, ovvero ricostruire le relazioni che creano coesione, l’isolamento porta esclusivamente paura e più una persona ha paura più è vittima, dunque bisogna fare in modo che i cittadini non si sentano più soli; il secondo è l’insegnamento e la formazione dei cittadini stessi, che devono essere in grado di evitare le proprie vulnerabilità ambientali e comportamentali, che possono creare situazioni appetibili per il delinquente; il terzo elemento è la vigilanza: i cittadini devono essere altresì in grado di fare segnalazioni qualificate alle forze dell’ordine, che rappresentano una risorsa indispensabile per il loro lavoro

Il senso del Controllo del Vicinato, insomma è che il ladro deve avere timore dei cittadini, senza che essi intervengano.
L’intervento, infatti, è competenza solo delle Forze dell’Ordine

COSA PREVEDE QUINDI IL PROGRAMMA?

Il programma prevede l’auto-organizzazione tra vicini per controllare l’area intorno alla propria abitazione. Questa attività è segnalata tramite la collocazione di appositi cartelli. Lo scopo è quello di comunicare a chiunque passi nell’area interessata al controllo che la sua presenza non passerà inosservata e che il vicinato è attento e consapevole di ciò che avviene all’interno dell’area.

Un insieme di piccole attenzioni fa sì che i molti occhi di chi abita il quartiere rappresentino un deterrente per chi volesse compiere furti o altro genere di illeciti “da strada” come graffiti, scippi, truffe, vandalismi ecc.

La collaborazione tra vicini è fondamentale perché si instauri un clima di sicurezza che verrà percepito da tutti i residenti e particolarmente dalle fasce più deboli come anziani e bambini.
Il senso di vicinanza, unito alla certezza che al suono di un allarme, a un’invocazione di aiuto o di fronte a qualunque altra situazione “anomala” ci sia un tempestivo intervento del vicinato, fa sì che ci si senta maggiormente protetti all’interno della propria abitazione e della propria area, rafforzando nel contempo i legami all’interno di una comunità diventata più unita e consapevole.

Anche le Forze dell’Ordine beneficeranno di questa attività. L’instaurazione di un dialogo continuo e sensibile con esse, unito alla sorveglianza della propria via non potranno che migliorare la qualità delle segnalazioni fatte dai cittadini.

 

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