Debutto Abbigliamento
Elmec Computer
Bruschi Maurizio | Istruttore Subacqueo
Centro Moda Cantoni
BCC Laudense
AN.BO LAB
Cremascoli Gomme
Il Film del tuo Matrimonio
Edilferramenta
Marinoni
Gioielleria SaliConti
Note di Bellezza | Centro Estetico e Benessere
4F Elettroforniture | Sant'Angelo Lodigiano
Micrò Lavanderia Self Service
Centro Commerciale Il Castello
Niceday Viaggi | Sant'Angelo Lodigiano
La Contea | Allevamento e Pensione Cani e Gatti
Dolce Vita Wellness Club
Milano Droni
Matrimonio | Castello Bolognini
Bar del Ponte | Sant'Angelo Lodigiano
Centro Medico Sportivo | Sant'Angelo Lodigiano
Isabella e Angelo | Musica per le tue Nozze
Debutto Abbigliamento
Elmec Computer
Bruschi Maurizio | Istruttore Subacqueo
Centro Moda Cantoni
BCC Laudense
AN.BO Lab
Cremascoli Gomme
Il Film del tuo Matrimonio
Edilferramenta
Marinoni
Sali Conti
Note di Bellezza
4F Elettroforniture | Sant'Angelo Lodigiano
Micrò Lavanderia Self Service
Centro Commerciale Il Castello
Niceday Viaggi | Sant'Angelo Lodigiano
La Contea | Allevamento e Pensione Cani e Gatti
Dolce Vita Wellness Club
Milano Droni
Matrimonio | Castello Bolognini
Bar del Ponte | Sant'Angelo Lodigiano
Centro Medico Sportivo | Sant'Angelo Lodigiano
Isabella e Angelo | Musica per le tue Nozze

Spettacolo "Quando c'era il Rococò" | La Spagnola

“El Rococò l’era un giurnal chi stampevun chi ani la”

Il Rococò era un giornale popolare che raccoglieva notizie fatti ed avvenimenti e pettegolezzi.

Il dialetto santangiolino è un dialetto strano, curioso con cadenze ignote e straniere per i cugini lodigiani.

Sotto certi aspetti è una vera e propria lingua che si differenzia e si articola in svariate sfumature che rispecchiano abitudini simpatie ed antipatie (esempio Malcagadu).

Questa sera faremo un po de “ciciulén” sul sagrato cun “le pelagie” e una “paciadina cui pauloti”, poi con il carretto andremo a Caravaggio, ma li qualcuno ha preso po' di freddo e allora bisogna subito correre dal “medegon”.

Il Medegon è l’unico personaggio a non parlare in dialetto santangiolino, perché come è noto i medegon jèrun tuti furesti.

Poi faremo un po di pettegolezzi (oggi si dice gossip) non fraintendete no gossi, perche sème in busaroche ma propi gossip in inglès, a proposito di una certa sposa.

Andremo al cimitero a trovare i nostri cari, ma, soprattutto quelli degli altri.

Poi scopriremo il particolare ed antico sapore degli amaretti, preparati ancora oggi con cose buone e genuine.

Genuine come come le accuse e le cattiverie che due vedove, per questione di soldi si rinfacceranno a vicenda.

Scopriremo poi che cos’è ferlurè. Una parola che non esiste in nessun altro dialetto e che è unica del dialetto santangiolino e sempre in dialetto santangiolino, mischiato al latinorum, reciteremo il nostro rosario o meglio, “se sfugarème un brisinén”, tra una “litania e l’oltra” scopriremo che a sant’angel jen mai in pepertèra.

Questa è un’ espressione tipica santangiolina che dovrebbe corrispondere a una verità, infatti si diceva che “sugarà el lamber, se sugarà el tesén, ma mai suga el bursén de un santangiulén”.

… e se anche ciò non fosse vero, noi santangiolini siamo ricchi di immaginazione, di inventiva e soprattutto di storia.

Il nostro castello, le piazze, i vicoli, le mura spagnole, la basilica, la Madre Cabrini sono il tesoro di ogni santangiolino.

Un tesoro custodito sotto lo sguardo vigile ed attento dell’angelo del campanile, che con la sua spada verso il cielo difende i barasini.

Già, i barasini. Perchè “nome pusè che santangiulén se ciamème BARASEN”.

Angelo Gallorini

 

Condividi l'articolo su

Riproduzione Riservata

Aperture Domenicali Castello Bolognini
Inviaci i tuoi video e diventa un nostro reporter
Dillo a SantangeloTV
La tua pubblicità su santangelotv